Toolkit Ds e Referenti

In questa sezione sono raccolti i documenti e le risorse utili ai Dirigenti scolastici e ai referenti per supportare i docenti impegnati nell'anno di formazione e prova o nel percorso annuale *FIT.

La fase in presenza dell'anno di formazione e prova

Introduzione
Come è noto il percorso formativo dell'anno di prova, descritto nel D.M. 850/2015 e già sperimentato negli anni scolastici 2014/15, 2015/16, 2016/17 e 2017/18, prevede attività in presenza e attività online, quest'ultime sono svolte nella sezione dell'ambiente che ospita il Portfolio professionale cui solo il docente può accedere. Il modello è stato confermato anche per questo anno scolastico con la nota del MIUR n°35085 del 2 agosto 2018, che introduce alcune novità e precisazioni.

L'immagine rappresenta il succedersi ideale delle attività dell'anno di formazione e prova. Non intende essere vincolante, nel rispetto dell'autonomia delle scuole e degli enti decentrati del MIUR cui spetta l'organizzazione della formazione in presenza.

Incontri propedeutici e di restituzione finale
Gli incontri di avvio formazione, organizzati dagli USR o dagli Uffici territoriali, d'intesa con le scuole polo, mantengono lo scopo di fornire indicazioni sulle diverse fasi del percorso di formazione e illustrare “i materiali di supporto per la successiva gestione delle attività (struttura dei laboratori formativi, format del bilancio di competenze e del portfolio).” La partecipazione è consigliata anche ai tutor “per la condivisione di informazioni e strumenti”, nota del MIUR n°35085 del 2 agosto 2018.

Per ciò che riguarda invece gli incontri di restituzione finale, l’orientamento è quello di organizzare eventi di carattere culturale e professionale, attraverso il coinvolgimento e le testimonianze di esperti e di docenti neoassunti, di dirigenti scolastici e tutor degli anni precedenti.

Il patto formativo
All’inizio dell’anno scolastico il docente in formazione redige il patto formativo in accordo e con la collaborazione del Dirigente scolastico e del tutor. Il patto formativo definisce gli impegni reciproci che legano il docente in anno di formazione e prova e la comunità educante che lo accoglie. Come si legge nel comma 5 articolo 3 del DM 850/2015, "il dirigente scolastico e il docente neoassunto sulla base del bilancio delle competenze, sentito il docente tutor e tenuto conto dei bisogni della scuola, stabiliscono, con un apposito patto per lo sviluppo professionale, gli obiettivi di sviluppo delle competenze di natura culturale, disciplinare, didattico-metodologica e relazionale da raggiungere attraverso le attività formative - di cui all’articolo 6 - e la partecipazione ad attività formative attivate dall’istituzione scolastica o da reti di scuole, nonché l’utilizzo eventuale delle risorse della Carta di cui all’articolo 1, comma 121 della Legge 107/2015>". È importante osservare che la struttura del patto non è stata definita a livello normativo, può dunque trovare diversa rappresentazione nelle varie comunità educanti.

Di seguito alcuni modelli di patto formativo messi a disposizione dagli USR.

I laboratori formativi e le visita in scuole innovative
In relazione ai laboratori formativi, con la nota del MIUR n°35085 del 2 agosto 2018, il Ministero suggerisce di ridurre "ulteriormente l'approccio frontale e trasmissivo a favore di una didattica sempre più laboratoriale". Rende inoltre più flessibile la loro organizzazione lasciando al territorio la decisione sulla loro articolazione: “sulla base dei contenuti offerti, del livello di approfondimento, della dimensione operativa, potranno essere adottate soluzioni differenziate, con durata variabile dei moduli (di 3 ore, di 6 ore o più). Per gli argomenti da affrontare si rimanda alle tematiche previste dall’art. 8 del D.M. 850/2015”. Rimane invece confermato l’impegno complessivo di 12 ore.

La formula delle visite a scuole innovative a parziale o totale sostituzione dei laboratori è confermata anche in questo anno scolastico, mantiene il carattere sperimentale ma vi possono accedere 3000 docenti nota del MIUR n°35085 del 2 agosto 2018 invece di 2000 come lo scorso anno. Le visite saranno organizzate dagli USR a cui spetterà la scelta delle scuole da visitare.

Il Laboratorio nel curricolo formativo dei Neoassunti a cura di G. Mangione C’è anche il VISITING per i docenti neoassunti di Giancarlo Cerini. In questo breve saggio l’ispettore Giancarlo Cerini discute il valore formativo di questa nuova attività e fornisce indicazioni utili per organizzare le visite nelle scuole: attenzione alla progettazione, fasi in cui possono essere articolate, obiettivi formativi di ciascuna, numero ideale dei docenti per visita, ruolo delle scuole ospitanti, criteri per la selezione dei docenti neoassunti, ecc. L'USR Sardegna mette a disposizione gli strumenti elaborati per supportare i docenti nelle visite nelle scuole innovative (2016/17):

L'USR della Sicilia ha elaborato e condivide i seguenti strumenti (2016/17):

L'osservazione peer to peer e ruolo dei tutor e dei dirigenti scolastici nota del MIUR n°35085 del 2 agosto 2018 conferma quanto previsto dall’art.9 del DM 850/2015, compreso l’impegno complessivo di 12 ore. Suggerisce inoltre di fare uso, durante le fasi di osservazione, di "apposita strumentazione operativa", ma soprattutto si sofferma sulla figura del tutor e sul suo riconoscimento “come “mentor” per gli insegnanti neo-assunti, specie di coloro che si affacciano per la prima volta all’insegnamento”. Oltre alla scelta del tutor (sentito il Collegio dei docenti), la nota conferma i doveri e le responsabilità del Ds non solo in questa fase ma durante l’intero percorso: “Si segnala il compito educativo e di orientamento, oltre che di garanzia giuridica, affidato al Dirigente scolastico, in quanto la norma gli assegna la funzione di apprezzamento e validazione della professionalità dei docenti che aspirano alla conferma in ruolo. A tal fine si riconferma l’impegno del Dirigente scolastico nell’osservazione e nella visita alle classi in cui i docenti neo-assunti prestano servizio. Analogamente si raccomanda un contatto frequente tra dirigente scolastico e tutors.”

Fase online dell’anno di formazione e prova e l'ambiente per i referenti

La nota del MIUR n°35085 del 2 agosto 2018 conferma l’impegno forfettario di 20 ore per le attività online (Portfolio professionale + questionari di monitoraggio). La sola novità nell’ambiente rispetto alla scorsa edizione della formazione, oltre ad un aggiornamento editoriale, è l’eliminazione della sezione Attività didattica 2. Una semplificazione resa necessaria dall’analisi dei dati di monitoraggio secondo i quali il completamento delle due sezioni avviene, tendenzialmente, a poco tempo di distanza l’una dall’altra, e richiede un impegno gravoso per il docente. Queste e altre considerazioni indicano l’opportunità di permettere al docente di concentrarsi sulla progettazione, documentazione e riflessione di una sola attività didattica che possa essere anche frutto della collaborazione con il tutor e oggetto della sua osservazione. Poiché il Portfolio dei docenti è riservato mettiamo a disposizione una versione testuale dell’ambiente e l’accesso ad una demo dell’ambiente dove poter simulare le attività. Crediamo così di agevolare il supporto del docente in formazione.

  • Versione testuale dell’ambiente online per i docenti neoassunti e con passaggio di ruolo
  • Istruzioni per la registrazione e l’accesso alla DEMO dell’ambiente: un link a una pagina di registrazione per referenti verrà inviato via mail ad ogni USR. Da questa pagina sarà possibile l’iscrizione come ospite. Un’ulteriore mail fornirà le credenziali per il Login e quindi l’accesso e la navigazione dell’ambiente neoassunti alla stregua di un docente.

Il percorso annuale FIT

L’introduzione del percorso annuale FIT è la grande novità di questo anno scolastico sulla formazione dei docenti. Il percorso è stato introdotto dall’art. 17 del D.lgs. 59 del 2017 e disciplinato dal successivo DM 984/2017 e dalla nota 41693 del 21 settembre 2018 della Direzione Generale per il personale scolastico con cui sono state fornite indicazioni di massima. Il percorso annuale FIT è disciplinato al pari del terzo anno del percorso FIT (art. 17, comma 5, D.lgs. 59/2017) e assolve la finalità di “verificare le competenze professionali” (art. 3 DM 984/2017).

Per maggiori dettagli:

Incontri nazionali

Gli incontri nazionali per i referenti della formazione si svolgeranno nel mese di dicembre:

  • il 4 dicembre 2018 a Roma presso la sala Comunicazione del MIUR
  • il 6 dicembre a Milano presso l'Aula Magna dell'IIS Zappa Cremona
  • il 10 dicembre a Napoli presso la Sala Azzurra Monte Sant’Angelo
  • il 12 dicembre a Mestre presso l'Auditorium della Città Metropolitana

Materiali dai quattro incontri:

Dati sulla formazione

La prima analisi dei dati relativi alle iscrizioni dei docenti sarà resa pubblica nel mese di gennaio 2019.

Toolkit

Strumenti e approfondimenti sul percorso formativo Neoassunti

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