Anno di prova 2017/18: quali informazioni nell'ambiente online?

17/04/18
di Valentina Della Gala

Come noto il percorso formativo per docenti neoassunti e con passaggio di ruolo è stato completamente rinnovato nell’edizione 2014/15 (DM 850 del 2015). E da allora, all’inizio di ogni anno scolastico, il Ministero emana una circolare per confermare il modello, arricchirlo e/o ri-orientare quegli aspetti che la messa in pratica rivela non adeguati alle aspettative.

Successione delle attività del percorso formativo per i docenti in anno di prova (2017/18)
Si tratta dunque di un’azione non ancora cristallizzata e che, oltre ad interessare ogni anno decine di migliaia di docenti in formazione (quest’anno gli iscritti all’ambiente sono 32.693), richiede, per la sua attuazione, la partecipazione di attori diversi.

In questi 3 anni il Ministero con l’emanazione di questi atti è intervenuto tra l’altro per:
  • orientare la conduzione dei Laboratori formativi riducendo ulteriormente l’approccio frontale e trasmissivo, a favore della didattica laboratoriale, (Nota n°28515 del 4/10/2016)
  • riconoscere la funzione “strategica” del tutor accogliente, (Nota n°28515 del 4/10/2016)
  • rafforzare la fase della formazione ritenuta più efficace, il peer to peer, mediante apposita strumentazione operativa (CM n°33989 del 2/8/2017)
  • inserire tra i nuclei fondamentali dei laboratori formativi, [il] tema dello sviluppo sostenibile (CM n°33989 del 2/8/2017)
  • e, in via sperimentale, la possibilità di dedicare una parte del monte-ore a visite di studio da parte dei docenti neoassunti, a scuole caratterizzate da progetti con forti elementi di innovazione organizzativa e didattica (CM n°33989 del 2/8/2017).

Se il modello formativo (premesse, obiettivi, attività, articolazione delle stesse), i finanziamenti e le indicazioni generali per la sua realizzazione sono opera della Direzione generale per il Personale Scolastico del MIUR; la responsabilità dell’implementazione e gestione delle singole attività formative in cui si articola il percorso è distribuita tra più soggetti.

  • L’organizzazione degli Incontri iniziali e finali e da quest’anno anche delle Visite in scuole innovative è demandata all’azione degli organi decentrati del MIUR (USR e Ambiti provinciali), che gestiscono anche tutta la parte amministrativa (cioè possono rispondere a domande quali: posso rimandare l’anno di prova? ecc.), e hanno l’ulteriore compito, auspicato dalle circolari ministeriali, di formare i tutor accoglienti.
  • L’organizzazione dei Laboratori formativi, compreso il reclutamento e la formazione dei docenti-esperti è invece da quest’anno in capo alle Scuole per la formazione di ambito.
  • Alla fase di osservazione tra pari (peer to peer) concorrono oltre al docente, il Tutor, il Ds e in parte l’USR per l’implementazione di percorsi formativi dedicati ai tutor.
  • Infine all’Indire spetta il compito di sviluppare e presidiare l’ambiente online a supporto della formazione che ospita il portfolio digitale e i questionari per il monitoraggio.

Una gestione decentrata della formazione che dà origine a sensibili differenze non solo nei tempi, qualità e tipologia delle attività formative implementate sul territorio, ma anche nelle informazioni a disposizione dei docenti. Questo è, almeno, quanto emerge dalle richieste di assistenza che i docenti ci inviano tramite l’ambiente di formazione online. Ed è per andare incontro a questa generale esigenza di chiarezza, che dalla scorsa edizione della formazione, lo sforzo del gruppo di progetto che in Indire si occupa dell’ambiente online, è stato di rendere facilmente accessibili le informazioni necessarie per consentire agli insegnanti impegnati nella formazione di svolgere nel modo più proficuo possibile le attività previste, sia quelle online sia quelle in presenza in capo ad altri soggetti.

In questi primi mesi della terza edizione della formazione (2017/18), pur se in numero inferiore rispetto alle scorse edizioni, continuiamo a ricevere richieste di assistenza che rivelano la persistenza di molti dubbi, ma che, al netto delle richieste tecniche (problemi relativi all’iscrizione, cambio mail, interazione con l’ambiente online, ecc.), sempre meno riguardano i modi di svolgimento delle attività online e sempre più la loro scansione temporale, la possibilità di deroghe alla supposta obbligatorietà di scadenze, l’iscrizione ai laboratori formativi o alle visite, il numero di assenze consentito per le fasi in presenza della formazione, questioni amministrative relative a congedi ecc.

Per aiutare i docenti ad orientarsi tra le informazioni provenienti da tante fonti (non solo dagli organi decentrati del MIUR, ma anche da gruppi Facebook, colleghi, voci, comunicazioni dei Tutor, dei Ds ecc.), e a definire il proprio percorso senza l’ansia derivante da informazioni ambigue e/o contraddittorie, mettiamo a disposizione uno schema che sintetizza le informazioni disponibili a livello centrale (dal MIUR e dall'Indire) e relative a tutte le attività formative.

=>Per scaricare lo schema del percorso in formato pdf clicca sul seguente link: Schema_percorso_neo_17-18.pdf

Per la sua consultazione suggeriamo di leggere le seguenti indicazioni.

Indicazioni per la lettura dello schema

  • Il documento in formato pdf, contiene una tabella che ricalca l'ordine delle attività come proposte nell’infografica presente in home page e nell'introduzione a questo numero di Approfondimenti: ogni riga/pagina è dedicata ad una tappa del percorso formativo.

  • Per ognuna delle attività del percorso formativo sono indicati i link alle corrispondenti sezioni dell’ambiente online. Questi sono accessibili solo ai docenti in formazione e ai referenti registrati. Ricordiamo infatti che l’ambiente online dal punto di vista dell'accesso si distingue in 3 macro-aree:

    1. una pubblica, accessibile senza necessità di registrarsi (http://neoassunti.indire.it/2018/) che comprende la home page pubblica, da cui si accede alle sezioni Notizie e avvisi; Supporto (richiedi assistenza); Normativa; Approfondimenti; Toolkit; Dati della formazione
    2. un’altra riservata, accessibile ai soli docenti in formazione e ai referenti per la formazione, (http://neoassunti.indire.it/index.php, che comprende le sezioni Portfolio, Questionari, Assistenza, Dossier finale
    3. una terza, infine, riservata esclusivamente ai tutor dei docenti in formazione e che consente di compilare il questionario di monitoraggio relativo all'esperienza di tutoraggio, e di scaricare il documento che attesta lo svolgimento della funzione di tutor.

Per ogni attività formativa sono indicati:

  • il soggetto incaricato dal MIUR della sua organizzazione, a cui dunque rivolgersi per richiedere delucidazioni
  • l’oggetto dell’attività e i riferimenti normativi
  • le informazioni disponibili nell’ambiente online
  • le novità dell’edizione in corso
  • i tempi (durata e scadenze) delle attività.

In relazione alla tempistica, in particolare alle scadenze, che risulta essere tra gli argomenti che più interessano i docenti, sottolineiamo che, mentre la normativa indica la durata di ogni attività, lo stesso non fa per quanto riguarda scadenze, consegne ecc.; indica invece l’ordine dello svolgimento delle attività che è parte costitutiva del modello formativo dell’anno di prova e dovrebbe rispettare:

  • la propedeuticità di alcune attività rispetto ad altre (il Curriculum e il Bilancio iniziale, ad esempio, sono propedeutici alla redazione del Patto formativo)
  • il principio di alternanza tra pratica e riflessione (alle attività in presenza è opportuno seguano le corrispondenti attività online)
  • un tempo congruo tra un’attività e l’altra per consentire il sedimentare di quanto esperito.