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SENZATOMICA
Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari

Enza Pellecchia

SENZATOMICA è una grande campagna di sensibilizzazione per il disarmo totale presentata per la prima volta nel febbraio 2011 a Palazzo Marino, presso la Camera dei Deputati, dall’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai (l’IBISG1, il quale, fin dalla sua fondazione, ha dedicato grande attenzione alla promozione della pace e del dialogo, con iniziative volte ad incoraggiare tutte le persone a prendere consapevolezza e a sviluppare fiducia nelle proprie potenzialità, per generare – a partire dal singolo individuo – un profondo cambiamento che porti alla stabile affermazione di un modo di vivere fondato sul rispetto della sacralità e della dignità della vita, in tutte le sue manifestazioni2.

SENZATOMICA si pone l’obiettivo che in Italia tutte le cittadine e i cittadini prendano consapevolezza della minaccia nucleare, rifiutino il paradosso della sicurezza fondata sulle armi nucleari e, insieme ai cittadini di tutti i Paesi, rivendichino il diritto ad un mondo libero da armi atomiche, manifestando con chiarezza la propria volontà per la messa al bando delle armi nucleari e per la elaborazione e approvazione di una Convenzione sulle Armi Nucleari.

Il desiderio di vivere in pace unisce tutti gli esseri umani. SENZATOMICA è una campagna per offrire alle persone, a livello individuale e collettivo, l'opportunità di esprimere il proprio desiderio di bandire queste armi inumane che minacciano il nostro diritto fondamentale di esistere.

Per lasciarci alle spalle l'era del terrore nucleare occorre combattere contro il vero "nemico": non le armi nucleari in quanto tali, né gli stati che le possiedono o le costruiscono, bensì il modo di pensare che giustifica le armi nucleari e l’opzione “annientamento totale” degli altri.

E’ essenziale lavorare con un grande numero di persone e organizzazioni allo scopo di promuovere una solidarietà popolare globale volta non solo all'eliminazione completa e definitiva delle armi nucleari ma anche alla trasformazione delle relazioni tra Stati, attraverso un dialogo sincero: per quanto lento possa apparire questo processo, esso è senza dubbio il sentiero più sicuro verso la pace mondiale.

In questa impresa, nessuno ha un ruolo più essenziale dei giovani: è soprattutto per loro che sono state pensate e realizzate molte iniziative di SENZATOMICA, ma al tempo stesso i giovani sono stati – oltre che fruitori – anche grandi ed entusiasti organizzatori di eventi ed iniziative nella cornice della campagna, con manifestazioni di grande creatività e forte attitudine alla leadership.

Gli obiettivi della campagna SENZATOMICA

Tra i più importanti strumenti di sensibilizzazione utilizzati durante la campagna, va senz’altro menzionata la mostra multimediale itinerante “Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari. Attraverso immagini evocative, installazioni allegoriche e testi esplicativi su pannelli, la mostra intende stimolare una riflessione sul duplice piano del disarmo nucleare (per ciò che concerne le relazioni tra i popoli) e del “disarmo interiore” (nelle relazioni interpersonali). Prima di arrivare nelle nostre città la versione inglese della mostra è stata inaugurata nel 2007 a New York. Successivamente è stata allestita in molti altri paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Nuova Zelanda, Malesia, Singapore, Taiwan, Nepal, Repubblica Dominicana, Argentina, Costa Rica, Serbia, Macedonia, Svizzera, Norvegia, Austria: un viaggio attraverso il mondo – e poi attraverso l’Italia – allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e suscitare un movimento globale per la vita.

Divisa in quattro sezioni, la mostra pone l’accento sui seguenti punti:

  • garantire la sicurezza umana, il diritto alla vita, di tutti i popoli;
  • passare dalla sicurezza basata sulle armi alla sicurezza basata sul soddisfacimento dei bisogni fondamentali degli esseri umani;
  • cambiare la visione del mondo: da una cultura della paura a una cultura della fiducia reciproca;
  • le azioni che costruiscono la pace.

Per i comuni più piccoli, è stata invece creata una mostra più “compatta” e agile, per la quale non sono necessari grandi spazi: in 15 pannelli agevolmente trasportabili viene proposto un percorso informativo e formativo di grande efficacia. Non si tratta di un “riassunto” della mostra più grande: SENZATOMICA COMPACT è stata progettata ex novo e, al pari della mostra grande, è stata supervisionata da un comitato scientifico del quale fanno parte scienziati appartenenti alle più prestigiose organizzazioni italiane e internazionali che da tempo si occupano di disarmo nucleare.

L’esposizione è anche l’occasione per riflettere su temi di ampio respiro come la responsabilità sociale della scienza, la responsabilità nei confronti delle generazioni future, l’impatto ambientale dei test nucleari, le spese per gli armamenti, l’inaccettabilità delle “piccole bombe atomiche” per colpire obiettivi sotterranei circoscritti.

Un percorso dedicato alle scuole

Anche in questo caso l’educazione svolge un ruolo fondamentale ed è per questo che la mostra riserva un’attenzione speciale alle scuole che prevede un percorso di pannelli espressamente progettato per gli alunni da 8 a 11 anni, oltre a un “percorso bambini” che consente di accogliere in maniera adeguata alla loro età il pubblico dei più piccini.

Inoltre, dal sito di SENZATOMICA, sono messi a disposizione, appositamente per docenti e studenti, materiali didattici (dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado) scaricabili online, pensati per poter organizzare un lavoro in classe anche in un tempo successivo alla visita. Si tratta di un lavoro congiunto realizzato da professionisti della scuola – insegnanti ed educatori professionali – provenienti da varie regioni italiane, finalizzato all’approfondimento dei temi trattati all’interno delle 4 sezioni della mostra in un’ottica laboratoriale e trasversale.

I risultati

Gli sforzi di SENZATOMICA, insieme a quelli di tutte le altre persone e organizzazioni del mondo impegnate attivamente per il disarmo e confluite nella Campagna internazionale denominata ICAN, hanno prodotto due risultati importantissimi: nel luglio 2017 l’approvazione, da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, del Trattato internazionale per la messa al bando delle ami nucleari; nel dicembre 2017, il conferimento ad ICAN (e, tramite essa, alle organizzazioni che ne fanno parte, tra cui la Soka Gakkai Internazionale e la campagna Senzatomica), del premio Nobel per la Pace.

Non è esagerato affermare che il 7 luglio 2017 le persone comuni hanno fatto la Storia. Circondati da sopravvissuti alle bombe atomiche, attivisti contro il nucleare, membri della Croce Rossa e funzionari delle Nazioni Unite, 122 governi hanno adottato un nuovo trattato internazionale che ha messo al bando le armi nucleari. Il Trattato per l’abolizione delle armi nucleari (TPNW) vieta ogni attività legata alle armi nucleari, stabilisce misure volte al disarmo, affronta i temi dell’assistenza alle vittime e della bonifica ambientale, prevede che le donne giochino un ruolo importante in tema di riduzione degli armamenti, e riconosce l’impatto sproporzionato che queste armi hanno avuto sulle donne e sulle popolazioni indigene. Adottarlo è stata senz’altro una rivoluzione. Come ha detto Setsuko Thurlow, sopravvissuta alla bomba atomica di Hiroshima, nelle sue osservazioni finali: “Questo è l’inizio della fine delle armi nucleari”.

Tuttavia, nonostante il Trattato, le armi nucleari esistono ancora ed è ripresa una pericolosissima stagione di proliferazione nucleare, con una escalation che coinvolge soprattutto Russia e Stati Uniti, che hanno ricominciato ad investire somme immense per rinnovare ed espandere i propri arsenali nucleari. I leader dei “paesi nucleari” (Stai Uniti, Russia, Cina, India, Pakistan, Francia, Gran Bretagna, Israele, Corea del Nord) insieme ai propri alleati continuano a ripetere che non firmeranno “mai” il trattato.
Purtroppo l’Italia non ha firmato il Trattato, allineandosi alla posizione dell’alleato americano. SENZATOMICA non si è quindi fermata e, insieme alla Rete Italiana per il Disarmo, ha promosso la campagna “Italia, ripensaci, per sollecitare l’impegno del nostro Paese per il disarmo nucleare totale. Ancora una volta, saranno le persone comuni il motore del cambiamento, con i giovani alla guida di un grande movimento mondiale per la pace.

Per saperne di più

  • CISP (Centro Interdisciplinare di Scienze per la Pace dell’Università di Pisa)
    Nella convinzione che non si possa parlare di pace senza parlare di educazione, il CISP, tra le sue attività organizza - su forte richiesta delle scuole stesse - corsi di formazione per docenti e laboratori per ragazzi dedicati al delicato tema della mediazione e gestione dei conflitti a scuola.

Corsi per docenti/Laboratori per ragazzi in mediazione dei conflitti a scuola:

IBISG
Proposte di pace
Campagna internazionale ICAN
SENZATOMICA
Materiali didattici per le scuole

1 I rapporti tra l’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai e lo Stato Italiano sono regolati dall’Intesa di cui alla Legge 28 giugno 2016, n. 13.
2 Nel 2007 Daisaku Ikeda - attuale Presidente della SGI - ha celebrato il 50° anniversario della condanna delle armi nucleari pronunciata dal suo maestro Josei Toda e, nel ribadire la centralità dell’impegno per il disarmo nucleare, ha proposto l’avvio di un Decennio Internazionale di Azione delle Nazioni Unite per l'abolizione delle armi nucleari in collaborazione con la società civile. Nel 2009 ha elaborato una specifica proposta volta a sollecitare una “solidarietà globale per un mondo libero da armi nucleari”. Con le Proposte di Pace degli anni successivi ha ripreso con ancora maggiore forza il tema del disarmo nucleare.