07 Feb 2024
Approfondimento

La documentazione dell’Attività didattica

Premessa

Il modello formativo del percorso in anno di prova – come delineato dal DM 226/2022 (Art. 10 c.2b) e dalle indicazioni fornite nella circolare ministeriale con cui hanno avuto avvio le attività per l’a.s. 2023/24 – prevede che all’interno del Portfolio professionale vi sia la documentazione della progettazione e realizzazione di attività didattiche.

Questa sezione è pensata per documentare nell’ambiente online un’attività didattica che si è svolta con gli allievi durante il percorso di prova.

L’obiettivo di questa sezione è coinvolgere il/la docente in anno di formazione e prova in una riflessione guidata che metta esplicitamente in collegamento l’acquisizione e l’esercizio di competenze professionali con l’azione didattica in classe.  

Per questa sezione è possibile valorizzare l’attività didattica progettata in collaborazione con il tutor per la fase di osservazione peer to peer oppure un’attività che abbia per oggetto quanto appreso in uno dei laboratori formativi cui si è partecipato. Tali indicazioni intendono supportare la documentazione di un’attività che risulti significativa e coerente con il percorso che il/la docente neoassunto/a sta compiendo in raccordo stretto tra i momenti di formazione in presenza e il momento riflessivo proprio della documentazione del portfolio professionale. Indicazioni che tuttavia, non intendono essere prescrittive ma solo orientative.

Cosa si intende per Attività Didattica?

Fermo restando che vi è piena libertà di valorizzare in questa sezione, attività di diversa natura e durata, per la tipologia di documentazione e per la formulazione delle domande-guida per la riflessione, può essere funzionale scegliere di documentare una Unità Didattica (UDA) intendendo per essa l’insieme organizzato e strutturato di contenuti, attività, e strategie didattiche che sono pianificate per raggiungere specifici obiettivi di apprendimento.

Come compilare la sezione Attività didattica

La documentazione dell’Attività didattica avviene tramite la sezione Esperienze e richiede di essere corredata da alcune informazioni di cornice che sono proprie di tutte le esperienze da documentare nel portfolio, quindi: un titolo esplicativo, l’indicazione del periodo di svolgimento dell’attività, un abstract che intende fornire una breve introduzione e un campo note facoltativo per commentare eventuali informazioni utili a margine.

La riflessione sull’attività didattica si svolge attraverso l’elaborazione di testi liberi incoraggiati da domande-stimolo che permettano sia di posizionare l’esperienza all’interno della propria professionalità docente (L’esperienza ha permesso di migliorare la tua professionalità? Se sì, quali competenze del Bilancio ritieni di aver rafforzato?) sia di riflettere sul processo didattico messo in atto. La domanda: L’attività si è sviluppata come avevi progettato o previsto? In caso contrario, cosa hai modificato e per quale motivo? consente di individuare le difformità tra l’attività pianificata e quella svolta: lo scarto tra i risultati previsti e quelli ottenuti; l’individuazione degli elementi vincenti da riprendere e rafforzare in successive attività; l’individuazione degli elementi critici da migliorare approfondendo aspetti teorici e/o sperimentando altre strade; quanto colleghi e tutor hanno influito sulla progettazione e svolgimento dell’attività. Chiude la riflessione un approfondimento sulle scelte metodologico-didattiche adottate dall’insegnante per la realizzazione dell’attività e sulla percezione di autoefficacia Quali credi siano state le tue scelte (di metodo, di strumenti e materiali di supporto utilizzati, di valutazione ecc.) più efficaci? Per quale motivo?

Infine, in modo analogo e trasversale a tutte le possibili esperienze documentate nel portfolio, si richiede di selezionare uno o più standard di competenze che l’insegnante ritiene di aver messo in atto o migliorato o approfondito proprio grazie a quella specifica attività.

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