Laboratori formativi (Scuola Futura)
Condividiamo con i docenti in anno di formazione e prova le indicazioni fornite dall’Ufficio VII del Ministero dell’Istruzione e del Merito riguardo alla partecipazione ai laboratori formativi su Scuola Futura.
Cosa sono i laboratori formativi
Per l’a.s. 2025/2026 i docenti in anno di formazione e prova devono svolgere almeno 12 ore di laboratori formativi da effettuarsi attraverso percorsi erogati nell’ambito delle linee di investimento del PNRR sulla piattaforma “Scuola Futura”. In questo anno scolastico risulta attiva solo la linea “Didattica digitale integrata e transizione digitale” (M4C1I2.1). All’interno di questo catalogo tutti i percorsi possono essere riconosciuti come laboratori formativi fino al raggiungimento del monte ore richiesto, anche se nel titolo non riportano la dicitura completa della linea di investimento.
Quali laboratori scegliere
Orientarsi tra i percorsi disponibili significa integrare il rispetto dei vincoli normativi con l’attenzione ai bisogni formativi individuali emersi dal Bilancio delle Competenze. È importante verificare che il corso sia presente nel catalogo attivo di Scuola Futura, rientri nella linea di investimento M4C1I2.1 e sia correttamente erogato e tracciato sulla piattaforma Scuola Futura. Un percorso formativo che risulta molto coerente con le proprie esigenze, ma non rientra nelle linee PNRR previste o non è ospitato su Scuola Futura, non può essere conteggiato tra le 12 ore obbligatorie.
Validità dei laboratori formativi già svolti
La circolare non prevede lo svolgimento dei laboratori formativi al di fuori dei percorsi attivi sulla piattaforma Scuola Futura né al di fuori della linea di investimento prevista; pertanto, solo le attività formative riconducibili a tali percorsi e regolarmente tracciate sulla piattaforma possono essere considerate valide ai fini dell’assolvimento delle 12 ore di laboratori formativi.
Questi percorsi possono essere riconosciuti come laboratori se:
sono stati frequentati nell’a.s. 2025/2026;
il docente era già in periodo di formazione e prova;
rientrano tra i percorsi previsti per i laboratori sulla linea di investimento attiva e risultano tracciati su Scuola Futura con attestato finale.
Se invece l’attività è stata svolta quando il docente non era ancora in ruolo a tempo indeterminato, quindi non era formalmente in anno di formazione e prova, non può essere utilizzata per coprire le 12 ore obbligatorie, pur potendo essere valorizzata come esperienza di sviluppo professionale.
Utilizzo dell’attestato di frequenza
L’attestato rilasciato da Scuola Futura per il/i laboratorio/i frequentato/i dovrà essere utilizzato nelle modalità indicate dalla propria scuola. In ogni caso non deve essere caricato nell’ambiente online a supporto della formazione Neoassunti realizzato da INDIRE.
Risoluzione dei problemi
Per qualsiasi dubbio più specifico (validità dei singoli percorsi, casi particolari, gestione di situazioni non standard) è possibile consultare la sezione di domande frequenti dedicata ai laboratori formativi, dove i diversi quesiti sono organizzati per tema.
Ricordiamo infine per ogni dubbio specifico di fare riferimento alla propria Scuola polo di riferimento e al proprio USR di competenza.
Vai alla sezione F.A.Q presenti nell’ambiente online.